Metodologie aerofotografiche di documentazione speditiva ed efficace
L’aerofotografia con asta è un sistema speditivo che consente di ottenere ortofoto tramite fotogrammetria monoscopica. La scelta di questa metodologia di documentazione garantisce tempi di esecuzione estremamente ridotti a fronte di un ottimo livello di dettaglio.
Adatto alla documentazione alla scala di scavo archeologico.
Per la documentazione di aree più ampie, a scala di sito archeologico, l’aerofotografia con pallone aerostatico rappresenta una scelta vantaggiosa. I rilievi fotografici aerei ottenuti attraverso l’utilizzo dell’*aerostato frenato a elio* offrono le migliori garanzie in termini di stabilità, versatilità e qualità dei risultati ottenuti.
L’aerostato, al contrario di altri sistemi di rilievo aereo, consente:
- facile manovrabilità,
- facilità di trasporto e messa in azione,
- controllo diretto delle quote altimetriche,
- duttilità nello spostamento in aria e facilità di copertura fotografica estensiva,
- riprese fotografiche in area urbana e in siti angusti,
con un considerevole risparmio di tempo e di costi.
Metodologie innovative per il censimento, il monitoraggio e la salvaguardia del patrimonio ambientale, culturale e archeologico
La necessità del censimento e del monitoraggio a scopo di salvaguardia e tutela del patrimonio ambientale, naturale e antropico, si fa al giorno d’oggi sempre più pressante per un’ampia serie di motivi, in primo luogo l’espansione delle infrastrutture industriali e delle attività produttive, la preoccupante crescita del tasso d’inquinamento, nonché la costante azione erosiva causata dagli eventi atmosferici verso un ecosistema che, nei decenni passati, ha pesantemente risentito di potenti opere di deforestazione e impoverimento degli apparati radicali delle piante.
Una efficace e moderna politica di conservazione, valorizzazione, e gestione dell’ecosistema e del patrimonio culturale richiede il concorso di una vasta e aggiornata panoramica di tecnologie. La sinergia tra diversi enti di ricerca e di tutela può inoltre portare alla definizione di più efficaci strumenti conoscitivi e alla sollecitazione di un concorso consapevole ed informato di un vasto pubblico di fruitori, i quali potrebbero essere progressivamente responsabilizzati verso un ruolo attivo nella salvaguardia di una risorsa comune.
Una soluzione di seguito presentata è finalizzata a monitorare l’impatto antropico sul patrimonio naturalistico e culturale, fornendo agli enti territoriali amministrativi e di tutela uno strumento utile per una più razionale e sostenibile pianificazione sia delle attività di salvaguardia, sia di quelle di sviluppo.
- I primi passi in questo tipo di approccio riguardano senza dubbio la contestualizzazione, il censimento e la documentazione dello stato di fatto dell’evidenza indagata, che è anche presupposto fondamentale per un monitoraggio a breve o lungo termine. Tale censimento e documentazione può essere condotto tramite aerofotografia da pallone aerostatico, nonché da rilievi topografici elettronici a terra.
- La successiva fase consiste nell’elaborazione dei dati acquisiti e nella loro classificazione in una banca dati che ne consenta una corretta gestione e confronto.
- Infine, il dato raccolto ed elaborato può essere reso disponibile in rete, attraverso adeguati filtri, sia ad altri enti territoriali di sviluppo, tutela e salvaguardia, sia a un pubblico più ampio di utenti, a scopo di valorizzazione turistica.
Acquisizione dati
A tal scopo è possibile operare battute fotografiche da pallone aerostatico frenato. Si tratta di un particolare tipo di aerostato vincolato al suolo mediante uno o più cavi che utilizza per sollevarsi gas più leggeri dell’aria (elio, idrogeno, aria calda). Le riprese fotografiche aeree così ottenute offrono le migliori garanzie in termini di stabilità, versatilità e qualità dei risultati ottenuti. Infatti il pallone aerostatico, al contrario di altri sistemi di rilievo aereo, permette facile manovrabilità, facile trasporto e messa in opera, controllo diretto delle quote altimetriche, duttilità nello spostamento in aria e facilità di copertura fotografica estensiva; tutto ciò con un considerevole risparmio di tempo e di costi.
Rilievi topografici elettronici
La documentazione aereo-fotografica viene poi completata con rilievi topografici a terra, finalizzati alla geo-referenziazione delle fotografie aeree, anche al fine di produrre, dove necessario, rilievi topografici ad alta precisione di situazioni di particolare interesse. I rilievi vengono realizzati con strumentazione elettronica (Stazione Totale), e in condizioni in cui non siamo presenti agganci topografici precisi, mediante strumentazione GPS.
Elaborazione del dato
Tutti i dati acquisiti secondo le metodologie sopra elencate vengono catalogati, gestiti e visualizzati in banche dati appositamente strutturate, che permettono di registrare non solamente ogni singola fotografia, ma anche informazioni aggiuntive utili allo studio e all’analisi del contesto preso in esame.
In virtù della gestione on-line delle banche, dati il lavoro risulterà costantemente disponibile (attraverso sistemi di protezione del dato precedentemente concordati) a una serie di enti territoriali interessati alle ricerche, che possono quindi monitorare la situazione rinforzando l’azione integrata di salvaguardia e valorizzazione.
Elaborazioni GIS
I Sistemi Informativi Territoriali (conosciuti come SIT o in inglese GIS) sono ormai molto diffusi presso gli enti amministrativi territoriali (Comuni e Province), consentono infatti una efficace gestione del territorio attraverso l’integrazione tra i dati cartografici e sistemi di banche dati e strumenti di analisi incrociata.
Nel caso, ad esempio, di monitoraggi periodici, sarà perciò necessario portare i risultati delle aereo-fotogrammetrie e della loro interpretazione su un comune supporto GIS, in modo da potere valutare le variazioni ambientali e l’eventuale impatto antropico sul paesaggio.
I vantaggi dell’utilizzo integrato
L’utilizzo integrato di aereo-fotografia (tradizionale e a infrarossi) da pallone, di rilievi topografici a terra, di sistemi GIS e di banche dati online consentirà un più efficiente monitoraggio, e una più mirata progettazione degli interventi di tutela e dello sviluppo sostenibile nei casi di:
- impatto antropico sul paesaggio naturale;
- stato di salute / conservazione di contesti naturalistici di valore;
- condizione / degrado di infrastrutture pubbliche;
- stato di conservazione / degrado di siti e aree di interesse archeologico.
Dal punto di vista della valorizzazione in senso turistico del territorio, la possibilità, da parte di enti locali, di poter usufruire di una banca dati online costantemente aggiornata con foto aeree di rilevante impatto paesaggistico, nonché con altre informazioni sullo stato di salute dei siti in esame, potrà creare le condizioni più favorevoli per una più efficace promozione turistica.
Conclusioni: i destinatari privilegiati
I destinatari privilegiati per la presente iniziativa sono in generale gli enti amministrativi territoriali, come:
- Comuni
- Province
- Regioni
- Comunità Montane
- Enti forestali
- Soprintendenze
O gli enti di ricerca, quali:
- Università
- Fondazioni Private











