BraDypUS
Il sistema BraDypUS. I motivi di un database accessibile online per l’archeologia

L’archiviazione del dato archeologico si presenta oggi come un problema complesso, che comporta la constatazione di una oggettiva variabilità dei formati, atti a registrare diverse tipologie di dato (dati formalizzati in tabelle più o meno rigide, diari di scavo, immagini raster e vettoriali, video, bibliografia), e che si deve confrontare con la tendenza, propria delle applicazioni informatiche all’archeologia, di una pretesa di esaustività, oggettività e precisione nella registrazione del dato, fattore che può comportare una sorta di “bulimia” del processo conoscitivo, finalizzata all’accumulo di dati senza una reale valutazione critica della loro potenzialità interpretativa e della possibilità di gestirli con efficacia.
BraDypUS è un sistema di gestione di banche dati personalizzate che congiunge la facilità di utilizzo con la potenza di applicazioni database open source di amplissima diffusione e di altissime prestazioni. Si tratta di un sistema altamente flessibile, che si adatta facilmente alle necessità di ciascun progetto: sono le specifiche necessità del progetto a definire il numero degli apparati schedografici presenti, le voci all’interno di ogni scheda, e i collegamenti tra le varie tabelle.
Il sistema nasce dalla necessità di vedere raccolti insieme e interattivamente dati di diversa provenienza, ma che si riferiscono a uno stesso contesto: per fare un esempio si pensi al contesto di uno scavo archeologico e ai diversi apparati schedografici che esso crea, sia in fase di scavo e documentazione, sia in fase di studio e pubblicazione. Nella maggiore parte dei casi si avrà un archivio schedografico di unità stratigrafiche, un altro di reperti (che a sua volta è distinto in unità minori in quanto reperti di diversa tipologia, come ceramica, metalli, decorazione architettonica ecc., hanno bisogno di schede distinte), uno di contesto (come possono essere schede di edifici/ambienti, tomba ecc.) e altri specifici alle varie competenze specialistiche che collaborano con lo scavo (si possono elencare, a titolo esemplificativo, schede antropologiche di individui, schede di analisi paleofaunistiche, paleozoologiche, geologiche, chimiche e quant’altro). Allo stato attuale della documentazione questo insieme di informazioni è gestito in modo separato, nel senso che ciascun apparato schedografico costituisce un archivio a se stante, e ogni specialista gestisce i propri dati spesso in totale assenza di collegamento con il lavoro altrui. Il sistema BraDypUS fornisce la base tecnica per poter unire in un unico supporto tutti questi distinti apparati e farli parlare e comunicare, mantenendo i collegamenti tra di loro. Grazie al fatto di essere un applicativo server side, BraDpUS offre la possibilità ai vari specialisti di consultare e modificare i propri consentendo ai colleghi di lavorare avendo costantemente a disposizione i dati più aggiornati. Questo modo collaborativo di svolgere il proprio lavoro restituisce all’attività dell’archeologo la coerenza che sicuramente lo scavo archeologico, con la sua documentazione analitica, toglie a un contesto unitario.
Le possibilità di connessioni all’interno del sistema sono illimitate, il che ne rende la struttura perfettamente adattabile a qualsiasi contesto. Le informazioni schedografiche che si possono inserire e mettere in connessione con quelle preesistenti sono illimitate, sia che si voglia procedere in senso gerarchico (es. territorio – sito – contesto – unità archeologica di base – reperti) sia che si voglia procedere in senso orizzontale (es. reperti ceramici – reperti metallici – monete – decorazione architettonica ecc), sia infine che si voglia procedere in senso misto. Non solo, il sistema è in grado di gestire in modo coerente anche altri tipi di risorse, come possono essere i diari di scavo, oppure risorse utili a una seconda fase rispetto allo scavo vero e proprio, come possono essere gli archivi bibliografici.
Descrizione tecnica
Il sistema BraDypUS è un pacchetto di software, utilizza come motore di memorizzazione un DBMS (Data Base Managing System) relazionale open source e server-side qual è MySQL. MySQL è attualmente uno dei migliori e più veloci DBMS relazionali disponibili e presenta il vantaggio di essere diventato molto diffuso sulla rete internet, in quanto è largamente utilizzato nella creazione dei siti web dinamici. Questa capillare diffusione, unito al fatto di essere open source, garantisce al sistema BraDypUS stabilità e compatibilità dei dati anche nel futuro, a costi di gestione decisamente ridotti. Infatti non si corre il rischio di dover aggiornare il sistema ad ogni uscita di versioni nuove, pena l’impossibilità di accedere ai dati, come succede per software proprietari. BraDypUS è scritto in PHP, un linguaggio di programmazione libero e open source, che come il motore sopradescritto, è di larghissima diffusione e quindi viene garantita una stabilità per il futuro. I costi di sviluppo sono quindi tenuti bassi, poi, attraverso l’impiego programmatico nella costruzione del sistema di software e librerie gratuite. Agli utenti non si richiede l’installazione di alcun software ne. proprio terminale. Per consultare una banca dati gestita da BraDypUS è necessario avere installato solamente un normalissimo web browser. Il sistema è attualmente compatibile con tutti i web browser più diffusi (MS Internet Explorer, Safari, Opera) anche se viene raccomandato l’uso di Mozilla Firefox.
Soluzioni per situazioni offline
In situazioni dove non è possibile accedere alla rete internet, come in molti cantieri archeologici, è possibile lavorare con il sistema BraDypUS sul proprio calcolatore o in reti locali, che siano esse LAN o WLAN. Questo secondo caso è quello consigliato per un lavoro di équipe ed è facilmente implementabile attraverso l’utilizzo di un semplice dispositivo composto da un router e un disco rigido esterno.
La parte software è implementata attraverso la messa a punto di pacchetti preconfezionati e ready-to-use, materialmente installati sul disco rigido esterno che, una volta collegato a un qualsiasi terminale (ad es. via USB), lo trasforma in un web server completo e configurato per il corretto funzionamento del sistema. Infatti nel disco rigido esterno si trovano software di server web, di gestione banche dati, di condivisione file (secondo vari protocolli) e altri applicativi, tra cui anche il browser web, in modo che non sia necessario installare nulla sul terminale che fungerà da server alla rete.
In questo modo si ha la possibilità di creare velocissimamente un web server plug&play pronto all’utilizzo su un terminale (o su più terminali contemporaneamente attraverso una semplice rete locale), senza dovere installare nulla nè sul terminale che funge da server, nè sugli altri terminali dell’intranet.
I dati vengono salvati anch’essi sul disco rigido esterno, in modo che una volta terminata la sessione di lavoro, questo si possa rimuovere ed eventualmente utilizzare altrove su altri terminali.
I sistema permette la possibilità semi-automatica di sincronizzazione dei dati tra la banca dati online e il sistema locale, in modo da avere, a fine campagna, tutti i dati raccolti sul campo più ampiamente condivisi sulla rete internet.
BraDypUS impara la geografia
BraDypUS è dotato di un’interfaccia geografica, GEOFace , che offre un’interfaccia grafica multiutente e multi-livello di visualizzazione, interrogazione e modifica di dati con informazioni geografiche (coordinate UTM, geografiche o indirizzi). Scritto in PHP, JavaScript e basandosi sulla API di Google Maps, punta a usare software, tecnologie e linguaggi gratuiti e open-source per mantenere al minimo i costi di sviluppo e dare all’utente finale il meglio in qualità e in elasticità proponendo soluzioni altamente personalizzate.











